Il libro del professor Alberto Vacca “La tela del Ragno, L’OVRA in Sardegna (1937-1943) pag.368. Condaghes, uscito nel 2011, è sicuramente il testo che più di altri riassume e descrive, anche in dettaglio, le azioni di vigilanza e repressione nei confronti degli antifascisti sardi, singoli e associati, poste in essere dall’OVRA in Sardegna, dalla sua istituzione come VI ZONA dal 2 luglio del 1937 sotto la direzione di Dino Fabris fino al 1 agosto del 1943 allorché viene trasformata in Ispettorato Speciale di Polizia per la Sardegna , sempre sotto la direzione di Fabris fino al 4 aprile del 1944.
Una delegazione composta da Nessuno Tocchi Caino, Camere Penali di Cagliari, Diritti Detenuti e Associazione Tonino Pascali–Sardegna Radicale ha visitato ieri la Casa circondariale di Uta, incontrando il direttore reggente Pietro Borruto, il comandante della Polizia penitenziaria Alessandro Caria e il capo area Claudio Caria.
Solo tristezza – altro non mi è concesso – nel leggere che il presidente del Nicaragua ha annunciato che, d’ora in avanti, non si terranno più elezioni, perché i partiti sarebbero dannosi per la società.
Con la deliberazione n. 52/58 dell’8.10.2025 la Giunta Regionale dà il via definitivo al progetto di riqualificazione dell’ex Ospedale Marino, sulla spiaggia del Poetto a Cagliari. Una procedura lunga e travagliata che ha portato progressivamente allo snaturamento della funzione comunitaria della struttura in funzione di una visione privatistica, esclusiva ed escludente.
Nella sezione “Alta Sicurezza 2” del carcere di Bancali è detenuto Riyad Al-Bustanji, un detenuto palestinese e autorità religiosa che, dal 1994, si impegna a raccogliere fondi a sostegno della popolazione palestinese. Pubblichiamo la nota del Culleziu contra a la Gherra; Giovani Palestinesi Sardegna; Amicizia Sardegna-Palestina; Associazione dei Palestinesi in Italia; UNIGCOM e Unica per la Palestina.
Un cittadino che viveva una esperienza di difficoltà e fragilità è morto a Bologna perché aveva “addosso” lo Stato tutto intero, come avrebbe scritto Pintor.
Agosto 2025: nella spiaggia di Su Giudeu, a Chia, compare un cartello: “I criminali di guerra”, si leggeva in italiano, inglese ed ebraico, “non sono i benvenuti in Sardegna”.
Dopo il successo dei precedenti incontri territoriali e di due convegni interamente dedicati alle complessità dell’assistenza domestica in Sardegna, l’associazione Ora Noi Aps torna a Uri con un terzo e cruciale appuntamento. Il prossimo 29 luglio 2026, alle ore 19:15, la Sala Consiliare del Comune di Uri (Via Sassari, 99) ospiterà l’evento dal titolo: “Caregiver familiari: l’arte di prendersi cura e l’arte di arrangiarsi. Voci, silenzi e risonanze in una società che li rende invisibili”.
Le destre avanzano in tutto il mondo. I loro successi sono quasi tutti legati al rigetto o a misure persecutorie nei confronti dei migranti: a una narrazione che indica in essi la principale minaccia per la sicurezza della nazione: l’idea mitologica di una identità inesistente.
Pagine verdi è lo spazio in cui la lettura si trasforma in un viaggio di scoperta e cambiamento. Se nel nostro primo incontro abbiamo piantato il seme della curiosità, con questa seconda uscita vogliamo spingerci oltre la superficie della pagina.
Murale realizzato da Alessio-B e Boogie.Ead a Padova
[Mario Fiumene]
Le cure palliative pediatriche sono state introdotte insieme alle cure palliative per i pazienti adulti dalla Legge 38/2010. La legge definisce le cure palliative come un “diritto” da tutelare e garantire ai pazienti e alle loro famiglie.
Italia Nostra scende ufficialmente in campo nella battaglia legale e ambientale di Cala Finanza. Come già anticipato, l’Associazione interverrà ad adiuvandum nel ricorso presentato presso il TAR Sardegna dalla Regione Sarda contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Struttura di Missione ZES.
Fin dalla sua nascita, Laboratorio Villanova – associazione di quartiere che riunisce residenti, commercianti e amanti del quartiere di Villanova a Cagliari – ha promosso un’idea di città moderna, sostenibile e vivibile favorendo una nuova visione di mobilità integrata, che dia uguale spazio ad automobilisti, pedoni e ciclisti.